Le varie tematiche di Roberto Gabrieli

La tematica di Roberto Gabrieli é varia ed articolata, abbraccia soggetti che gli permettono di mostrare sia la sua capacità di analisi introspettiva, che la sua propensione a trasfigurare la realtà in immagini quasi sognanti  e poetiche.

Infatti, da un lato si può dire che Roberto Gabrieli cerca di mettere in discussione tutti i valori umani, spogliandoli della loro falsa retorica di comodo, ma d’altro canto mostra anche una capacità di visione semplice e tranquilla che non lo lega a nessuna delle tante mode della pittura contemporanea.

Nella rappresentazione della figura umana Roberto Gabrieli, con i mezzi e la sensibilità che gli sono congeniali, spoglia la donna del finto mito romantico e la riduce parte di un discorso in cui si può leggere la storia dell’evoluzione della femminilità fino a mostrarne anche i difetti, le sue manchevolezze, la sua vanità, la sua vera realtà, in cui non vi é nulla delle piacevolezze barocche di una certa cultura di provincia.
Roberto Gabrieli è figlio del suo tempo e come tale sente che la pittura non è un fatto estetizzante, ma il documento di una civiltà.

Infatti, le sue figure, sia femminili che maschili, diventano simboli di una condizione umana che travalica le circostanze: in esse si riflettono ansie e dolori propri di tutto il vivere attuale.

D’altra parte Roberto Gabrieli è anche l’artista della semplicità, il suo discorso non cerca di meravigliare nessuno.

Quando la sua tematica diviene semplice e guarda a fiori, nature morte, paesaggi di Roma che sembrano di sogno, è questa semplicità che ci dà il ritratto dell’uomo e dell’artista Gabrieli e la misura  della sua arte: i fiori di Gabrieli sono così coloristicamente interpretati, che la natura in essi rappresentata è tutto un poetico canto al bello.

Nella sua rappresentazione della realtà ogni cupola, ogni natura morta, ogni oggetto acquista il fascino misterioso delle cose idealizzate e la meditazione diventa poesia.

Indubbiamente Gabrieli, per portare nelle opere tanti  e così schietti valori spirituali, oltre a valersi di un indiscusso senso estetico, e di una tavolozza soffusa di delicatissimi toni, ha il merito di aver lavorato e di operare tuttora con amore e passione.

Roberto Gabrieli ha un modo di trattare il colore con una parsimonia e un gusto suo proprio, infatti ha superato i limiti di una tematica di tipo impressionistico-culturale e di ricordo della realtà, per comporre i suoi motivi in una cadenza costruttiva: roseti, nature morte con pennelli, frutta, libri, candele, il loro carattere aneddotico serve per dare l’avvio alla costruzione di un racconto poetico.

I suoi dipinti hanno a volte un linguaggio fresco che può apparire semplice, anche ingenuo e privo di complicazioni culturali, ma la rappresentazione di tipo introspettivo e psicologico porta Roberto Gabrieli a dare più importanza ai gesti dei personaggi, cioè ai loro comportamenti, che al rigore stilistico:  queste sono tutte qualità che fanno di Gabrieli un artista al passo coi tempi, sia dal punto di vista del pensiero estetico che di quello sociale.

Nella sua pittura tutto e’ chiaro: cose e figure ci appaiono come in uno specchio che ci allontana dalle varie problematiche, per farci scoprire prima i valori poetici dell’artista. Nato all’arte della semplicità delle cose, Gabrieli si e’ nutrito costantemente della poesia della natura, per crearsi una sua tipica, personale forma e forza pittorica.

La natura accoglie sempre in sé, nel gioco delle luci e dei toni, la voce dell’infinito che la contiene, e Roberto Gabrieli di questo ci parla in modo particolare: le tinte calde predominano nei suoi lavori, mentre l’armonia delle luci abbraccia tutta la gamma della poesia dei suoi soggetti.

Per Roberto Gabrieli dipingere e’ allontanare, rimuovere il peso della banalita’, per entrare in uno spazio sconosciuto e stabilire un proprio, a volte dolente, ma rasserenato rapporto, certamente vero e autentico, con la realta’.

Comunque si voglia leggere ed interpretare, il racconto di Roberto Gabrieli vive di un respiro magico al di fuori di ogni definizione: sta in quella pittura in cui costruzione ritmica, narrazione, interiorita’ coloristica e qualita’ timbriche si fondono in una sola.

Italo Marucci